La Flamingo Edizioni al Festival di Muralto

Dopo tante problematiche causate dalla pandemia, c’è tanta voglia di incontrarsi e di stare assieme, anche nel mondo letterario. Un motivo in più per Flamingo Edizioni per aspettare con trepidazione il Festival di Muralto, un’occasione per parlare di diversità.

L’evento, che fa incontrare editori, autori e artisti, si terrà da venerdì 29 aprile a domenica 1 maggio. Si prospettano tre giorni ricchi di discussioni, incontri e presentazioni di novità editoriali. Il Festival desidera far incontrare il mondo della pagina scritta con quello del cinema, sondando i confini spesso labili tra i due.

Per una casa editrice come Flamingo il contatto col pubblico e con altre realtà ticinesi dell’editoria è fondamentale. Lo scambio di esperienze, sfide, soddisfazioni e vissuti è linfa vitale per il lavoro quotidiano. Sapere che il Ticino può dire la sua, grazie a inventiva, genialità e impegno, anche nel variegato panorama letterario, è motivo di orgoglio per ogni realtà radicata sul territorio e la Flamingo non fa eccezione.

La casa editrice, curiosa e aperta all’interazione con autori e colleghi, è stata presente alle due edizioni precedenti del Festival e rinnoverà la tradizione anche quest’anno.

Ogni anno gli organizzatori indicano un tema da affrontare attraverso le diverse declinazioni della parola scritta e non solo. Un argomento che viene dibattuto e sviscerato da voci diverse, perché una delle funzioni della letteratura è quella di aprire punti di vista inesplorati.

Per il 2022 è stata scelta la diversità, un aspetto della società con infinite letture possibili. La Flamingo ha deciso di portare la tematica dello spettro autistico con un libro pubblicato nel 2020.

Nel suo “Lo spettro con il cuore – Vita da Asperger”, Daniele Bucello parla con toccante umanità della sindrome di Asperger, un disturbo poco conosciuto e su cui sono radicati tanti pregiudizi, dettati soprattutto dalla scarsa informazione.

La Flamingo considera il tema dell’inclusione fondamentale e, oltre a portare il libro di Bucello al Festival, ne organizzerà una presentazione sabato 30 aprile alle ore 15:00 presso la Residenza San Vittore. Interverrà anche la Fondazione ARES (Autismo Risorse e Sviluppo), attiva da anni sul territorio per offrire risorse e competenze in questo ambito.

Paola Bernasconi

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