“La fabbrica dei sogni”, con la Flamingo Edizioni di Bellinzona

La casa editrice Flamingo di Bellinzona, diretta dallo psicoanalista Orlando Del Don, ha da poco inaugurato un corso/seminario intitolato LA FABBRICA DEI SOGNI, percorsi di analisi e autoanalisi attraverso la letteratura e il cinema.

Il corso/seminario, che si terrà presso l’Aula Magna della My Way Services a Bellinzona (Via Lugano 2), è aperto a tutti. Iscrizioni nonché tutte le informazioni riguardo contenuti e partecipazione si possono ottenere scrivendo alla Flamingo Edizioni, Via Lugano 2, 6500 Bellinzona oppure, via Email, al seguente indirizzo: flamingo.edizioni@gmail.com

Perché questo corso/seminario? Si è partiti da un dato empirico, e cioè che il cinema, fra tutte le arti visive, ha dimostrato di essere la più adatta a raccontare la nostra vita psichica. Tanto che oggi alcuni film vengono adottati come complemento didattico nelle università.

Se una volta si portavano gli studenti a vedere i casi clinici negli ospedali, oggi si mostrano meglio i meccanismi della psiche attraversi i personaggi cinematografici.

Esempi? Se vogliamo parlare della fragilità analitica possiamo affrontare il tema e la rispettiva analisi con il film di Woody Allen Blue Jasmine, mentre Natural Born Killer ci illustra e dispiega un vero e proprio trattato di psicopatia, perversione e personalità antisociale. Vogliamo invece affrontare il delirio psicotico, ecco allora che niente come L’Inquilino del terzo piano di Polanski ci può essere di aiuto nella comprensione e nell’analisi del fenomeno.

Ma il grande maestro, unitamente a Freud (a questo proposito si veda Freud, passioni segrete) è stato a suo tempo Hitchcock: Psycho lo possiamo considerare infatti il primo vero film di impianto psicoanalitico.

Un altro mostro sacro è stato ed è Woody Allen, Maestro nel raccontare le nevrosi quotidiane, con quel tocco ironico tutto suo che riesce a trasformare il dramma in commedia. E poi ci sono altri mastri in questa fabbrica dei sogni … Cronenberg, Bergman, Bunuel, Fellini, e tanti altri non meno importanti.

Per non dimenticare Lars von Trier: Melancholia è il poema della depressione, Nymphomaniac il film impossibile sulla sessualità femminile … due buchi neri nella psiche illuminati dalla forza emotiva, evocative e creativa del cinema. E dell’analista, che deve sempre accompagnare la preparazione alla visione del film e, dopo la sua visione (talvolta anche ripetuta), la sua analisi, la scomposizione, la ricomposizione e restituzione che deve avvenire sempre e puntualmente con i nostri studenti che vogliono conoscere i meccanismi della mente in generale e, nello specifico, anche la loro.

Un percorso affascinante, misterioso, avventuroso e altamente formativo.

Dr. med. Orlando Del Don, medico psicoanalista, direttore scientifico e didattico

 

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