IL MALE e la sua continua metamorfosi

La continua metamorfosi del Male è sorprendente. Siamo sempre in ritardo rispetto alle sue capacità di dissimularsi nella realtà quotidiana e insinuarsi nella nostra mente. Dalla caccia alle streghe all’Inquisizione, da Barbablù ai Serial Killer, dalla banalità del Male di Arendt a proposito dei atrocità nazifascite ai fondamentalismi di ogni tipo e natura.

Ma, attenzione, il nuovo Male che sta parassitando il mondo contemporaneo ha preso ora anche strade affatto diverse dagli scenari che lo hanno storicamente caratterizzato, rendendolo ancora più insidioso e temibile nella sua mostruosa ed inesausta metamorfosi. Una di queste è quella del  Male come assenza di libertà e futuro!

Questo scenario è già in essere ora. Nessuno o pochissimi osano denunciare questa perversione del sistema che toglie ossigeno all’Uomo. Tutti soffrono di questo stato di cose ma pochi sanno identificare la causa del profondo disessere che colpisce tutti noi e in particolare i giovani. Nel libro “Metamorfosi” Kafka narra la vicenda di Gregor Samsa che una mattina si ritrova trasformato suo malgrado in un insetto: un’articolata metafora che vuole anche denunciare l’oppressione di regole sociali assurde e un controllo asfissiante della vita individuale. In breve, un individuo privato di fatto della sua libertà da parte di poteri superiori, esterni e apparentemente tanto potenti e globali da risultare inespugnabili e immodificabili! Si pensi alla nostra realtà contemporanea … fatta di vigilanza e controllo a distanza onnipresente, con condizionamenti incalzanti, Big Data, algoritmi che gestiscono ogni aspetto della nostra vita, dove tutto è pianificato, burocratizzato, schedato, numerato, verificato, eterodiretto, dove non vi è oramai più spazio per nessuna soggettività, nessuna possibilità di individuazione e soggettivazione, nessuna possibilità di esistere per se stessi in quanto tutto deve essere sottomesso e sacrificato al sistema! Questo futuro è già presente, qui e ora, Uno di questi incubi incalzanti (ma non il solo) è anche il progetto UE come lo vorrebbero i burocrati a Bruxelles. Questo è il Male, quello con la M maiuscola ma, evidentemente, siccome il fenomeno della “rana bollita” è sempre in essere in questi fenomeni/sistemi perversi, la rana (cioè noi) farà molta fatica a rendersi conto che la temperatura in lenta ma progressiva crescita la sta cuocendo per bene con la sua stessa servile e docile compiacenza … con le conseguenze che tutti noi possiamo immaginare! Tutti, o quasi!

Dr. med. Orlando Del Don, medico e psicoanalista

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